Bahar rifiuta il midollo, Sarp scopre le bugie su Julide, La forza di una donna - riassunto puntata 25
La puntata si apre con una tensione palpabile a casa di Sarp. Pırıl è felice per l'imminente partenza per l'America, ma suo padre, Suat, le rivela che Sarp è tornato nel vecchio quartiere della famiglia di Bahar ed è stato visto da Şirin. Pırıl è terrorizzata, ma proprio in quel momento Sarp li sorprende e chiede di sapere cosa gli stiano nascondendo. Suat, messo alle strette, decide di affrontare la situazione: confessa a Sarp che il grande segreto riguarda sua madre, Jülide. Sconvolto, Sarp parte da solo con il suocero, lasciando Pırıl in lacrime.
Bahar si arrende al dolore
Nel frattempo, Bahar è sempre più provata dalla malattia. Mentre sistema i vestiti, il suo sguardo cade sulla fede nuziale. Travolta dai ricordi del suo amore per Sarp, prende una decisione dolorosa: si sfila l'anello e lo ripone in una scatola, un gesto che simboleggia la fine di un capitolo e la resa di fronte a un dolore troppo grande. Subito dopo, un forte capogiro la costringe a sedersi, un ennesimo promemoria della sua fragile condizione.
L'unica, terribile speranza per Bahar
In un locale, Jale incontra lo psichiatra di Şirin. La conversazione è drammatica: Jale è preoccupata che la ragazza, con i suoi disturbi, possa essere un rischio. Il medico le consiglia di affrontare la questione della donazione con estrema delicatezza, per non farla sentire sotto pressione. Poco dopo, in ospedale, Jale, Sinan, Enver e Hatice si riuniscono. Jale dà la notizia che tutti aspettavano: è stato trovato un midollo compatibile. Ma la gioia di Enver si spegne subito: l'unica donatrice è Şirin. Enver insiste che la ragazza donerà il midollo senza discutere, ma Hatice è terrorizzata, rivelando che Bahar non accetterebbe mai l'aiuto della sorella. Di fronte all'egoismo di Hatice, che si preoccupa più della reazione di Şirin che della vita di Bahar, Enver esplode: la accusa di aver sempre protetto la figlia sbagliata e, in un momento di rabbia e dolore, le chiede il divorzio.
Sarp affronta sua madre
Suat porta Sarp da Jülide. L'incontro è gelido. Sarp la respinge, ricordando quando lei gli disse che per lei era morto. Suat rivela a Sarp la sua versione della storia: Jülide, dopo aver scoperto che il figlio era vivo e ricco, avrebbe iniziato a ricattarli, chiedendo sempre più soldi e minacciando di rivelare tutto. Sarp è disgustato, ma quando Jülide urla che Pırıl e Suat gli hanno mentito fin dal primo giorno, in lui si insinua un dubbio terribile. Pretende di sapere la verità, ma la madre, terrorizzata dallo sguardo di Suat, si chiude in camera.
Una truffa e una nuova ossessione
Enver, distrutto e senza soldi dopo essere stato truffato da due finti clienti, rifiuta per orgoglio l'aiuto di Arif. Nel frattempo, Şirin ha un nuovo obiettivo: scoprire a chi appartiene l'auto di Sarp. Chiede aiuto a Levent, il quale, tramite un amico poliziotto, scopre che la macchina è intestata a un'azienda. Şirin, sempre più ossessionata, lo convince ad andare a controllare di persona. Non sanno, però, di essere spiati e fotografati da Munir, l'uomo di Suat.
Il matrimonio forzato di Ceyda
La situazione di Ceyda precipita. Seyfullah, deciso a punirla e a controllarla, la costringe a sposare Peyami. Ceyda, disperata, cerca di opporsi, ma l'uomo la minaccia, lasciandola senza via di scampo.
La resa dei conti tra Levent e Şirin
Levent, sempre più coinvolto, si reca all'azienda intestataria dell'auto. Lì, fingendo un incidente, chiede informazioni sull'autista, e la guardia di sicurezza gli fa il nome di "Alp" (il nome che Sarp usa nella sua nuova vita). Più tardi, Levent confessa a Şirin di essersi innamorato di lei. La ragazza, pur non ricambiando, lo abbraccia per tenerlo legato a sé, sotto lo sguardo attento di Munir che continua a fotografarli.