Il ricatto della mafia Balcanica, Dafne in pericolo, Segreti di famiglia - capitolo 53
La scomparsa di Defne e il ferimento di Metin distruggono Ilgaz. Accecato dalla rabbia, è convinto che il responsabile sia Salim, il fidanzato della "sposa morta", e lo affronta con una furia che spaventa persino Pars ed Eren. Ilgaz arriva quasi a infrangere i suoi stessi principi, pronto a colpire il sospettato. A difendere Salim c'è, ovviamente, Yekta, che recita la parte dell'avvocato indignato. La disperazione di Ilgaz è tale che persino Merdan, agli arresti domiciliari, si presenta in commissariato offrendosi di "usare certe corde" per ritrovare la nipote, ma Ilgaz, ancora fedele alle regole, rifiuta.
I metodi di Mert e la "Mafia Balcanica"
Incapace di restare a guardare, Merdan Kaya attiva comunque la sua rete di contatti. Insieme a Çinar, scopre un casinò clandestino collegato al caso. Merdan usa Ceylin (ufficialmente il suo avvocato) come tramite per passare le informazioni a Ilgaz, scatenando la rabbia dell'avvocatessa, che accusa l'ex marito di ipocrisia: disposto a infrangere le regole per la sua famiglia, ma non per la sua. Nel frattempo, almeno un caso si chiude: Pars fa finalmente arrestare Çetin, che si rivela essere un truffatore sposato con figli. Ma la pista principale porta Ilgaz a fare irruzione nel casinò, scoprendo che Salim è legato alla temibile "Mafia Balcanica".
Ilgaz ricattato
L'indagine sull'omicidio della sposa arriva a una svolta: la vera assassina è una parente di Salim, con cui lui aveva una relazione. Ma la verità è ormai inutile. Il caso è passato nelle mani della "Mafia Balcanica", che tiene Defne in ostaggio. Il terrore si concretizza quando Ceylin riceve un video della bambina che legge una richiesta di riscatto. I rapitori sono chiari: Ilgaz deve usare il suo potere per far rilasciare Salim (colpevole solo di occultamento di cadavere) entro un tempo limite, altrimenti Defne verrà uccisa. Il procuratore, simbolo della giustizia, si trova di fronte alla scelta più straziante: salvare la vita di sua sorella o tradire tutto ciò in cui ha sempre creduto.