Sarp a un passo da Bahar, Doruk vede suo padre, La forza di un donna - riassunto puntata 32
La puntata si apre in un'atmosfera carica di angoscia. Mentre Bahar e i suoi amici tornano a casa dopo il lavoro notturno, Enver è tormentato dalla telefonata di Şirin. Il suo turbamento è tale da spingere Ceyda a temere un infarto. Poco dopo, Enver crolla, confessando a Ceyda e Yeliz la verità che lo sta divorando: "Sarp è vivo!". Spiega loro tutto: la testimonianza di Mahir, le bugie di Şirin e il fatto che Sarp creda che la sua famiglia sia morta. Mentre Yeliz vorrebbe correre a dirlo a Bahar, Enver, terrorizzato per la salute della figlia, glielo impedisce.
La scelta di Pırıl e l'inganno di Şirin
Nel frattempo, Sarp affronta Suat, minacciandolo di morte per aver causato l'infarto di Enver. Mette poi la figlia, Pırıl, di fronte a una scelta definitiva: "Tuo padre o tuo marito?". Pırıl, senza esitazione, sceglie Sarp, spezzando il cuore del padre. Şirin, invece, continua la sua recita: boicotta la cura per l'epatite sputando le pillole di nascosto e, poco dopo, viene prelevata da Munir e portata da Suat. L'uomo le offre denaro in cambio della sua collaborazione per spiare Bahar e la sua relazione con Arif.
Una telefonata che cambia tutto
In ospedale, la tensione è alle stelle. Şirin accusa Bahar di essere la causa dell'infarto di Enver. Più tardi, Bahar, preoccupata perché non trova il telefono del patrigno, decide di chiamarlo. A casa di Sarp, Pırıl vede squillare un cellulare sconosciuto. Sarp legge il nome "Bahar" sul display e rimane pietrificato. Ceyda, vedendo la reazione dell'amica, le strappa il telefono di mano e risponde, fingendosi una vicina. Sarp, con la voce rotta dall'emozione, si offre di riportare il telefono in ospedale.
La riconciliazione e la speranza
La notizia che Enver è fuori pericolo porta un momentaneo sollievo. L'uomo, dal suo letto, confessa a Hatice di non voler più divorziare e i due si riconciliano in un abbraccio commovente. Jale, intanto, rivela a Bahar un'altra potenziale speranza: suo padre biologico potrebbe aver avuto un'altra figlia, una possibile sorellastra compatibile per il trapianto.
Faccia a faccia con il passato
Deciso a chiudere i conti, Sarp, contro il volere di Pırıl, si dirige in ospedale. Nello stesso momento, anche Bahar, Arif, Hatice e Şirin arrivano. Per un crudele scherzo del destino, le loro auto si fermano allo stesso semaforo, a pochi metri di distanza, senza che nessuno si accorga di nulla. In ospedale, però, l'inevitabile accade. Munir, travestito da infermiere, tenta di soffocare Enver nel suo letto, ma l'uomo riesce a chiamare aiuto. Nello stesso istante, Pırıl trova Jülide, la madre di Sarp, morta nella piscina. Ma il vero colpo di scena avviene nel parcheggio: mentre Arif sta sistemando le cose in auto, arriva Sarp. Il piccolo Doruk lo vede, lo riconosce dalle foto e, con la voce innocente e carica di emozione di un bambino che ritrova il suo eroe, lo chiama: "Papà".